Fundraising e crowdfunding per l’arte e i beni culturali

Seminario laboratoriale sul fundraising e crowdfunding per l’arte, il restauro, il no-profit e i beni culturali con simulazioni, casi di studio e best practice 

 
Consiglio Regionale della Puglia Teca del Mediterraneo

Corso in collaborazione con la Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia “Teca del Mediterraneo” sede dello stesso corso.

Attenzione: il corso sarà erogato in videoconferenza sincrona con la possibilità da parte degli allievi di intervenire con domande e quesiti direttamente al docente via web.

Sede didattica del corso Biblioteca “Teca del Mediterraneo” Bari.

Oggi per chi fa project management culturale, non si può prescindere da competenze ben specifiche, tra queste una fondamentale ed in continua crescita è quella del reperimento di fondi e finanziamenti, sia pubblici sia privati. Anche l’accesso al credito sta subendo forti condizionamenti e cambiamenti in conseguenza di uno scenario sociale e politico mutevole che vende sempre meno disponibili i fondi pubblici e sempre più vicini fenomeni di mecenatismo culturale, di sponsorizzazioni e “collette collettive”. In altre parole fundraising e crowdfunding, che sono oggi strategie sostenute anche dalla normativa italiana, in particolare “Art-bonus”, il credito di imposta a favore delle erogazioni liberali a sostegno della cultura (Legge 29 luglio 2014, n. 106).

Sempre più spesso assistiamo a campagne di raccolta fondi per restauri, ma anche per eventi, progetti di valorizzazione che coinvolgano masse, comunità e stakeholders, sono le campagne che sa condurre il crowdfunder. Mentre la capacità di individuare sponsor e ottenere sponsorizzazioni da mecenati privati  rientra tra le competenze del fundraiser

Occorrono nuovi manager culturali in grado di poter avviare progetti culturali autosostenibili e in grado di attirare capitali privati grazie proprio al fundraising e crowdfunding. Le cui campagne per essere vincenti non andrebbero mai improvvisate, col rischio di perdere credibilità e tempo.

Il corso intende affrontare questi ambiti e costruire precise abilità, offrendo vari web-tools, strumenti tecnici, nozioni, esempi e buone pratiche che permettano di avviare campagne professionali di crowdfunding e fundraising.

Il Corso è indirizzato a diplomati in restauro, laureati e Laureandi in materie umanistiche e dei beni culturali ma anche a laureati in Scienze della Comunicazione, Economia, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Accademia delle Belle Arti, Lettera, Lingue, Architettura, Ingegneria Gestionale, oltre che dipendenti di enti culturali per un aggiornamento tecnico professionale. 

Obiettivi:
Obiettivi generali del percorso formativo sono: fornire ai partecipanti al corso gli strumenti necessari e le specifiche abilità per operare all’interno del settore artistico e culturale con ruolo di  project manager o addetto alle campagne di crowdfunding e fundraising per progetti di valorizzazione  culturale. Gli obiettivi formativi possiamo sintetizzarli in ampliamento delle conoscenze sugli strumenti innovativi per il web marketing applicato al crowdfunding. La figura professionale uscente da questo corso è quella del consulente crowdfunder o addetto fundraiser.

 

Programma didattico:

Il Crowdfunding nel settore dei beni culturali
– Cos’è il crowdfunding: definizione, trend di raccolta fondi, tipologie
– Dal web 1.0 al web 2.0, cos’è cambiato e l’importanza delle community
– Analisi delle principali piattaforme nazionali ed internazionali di crowdfunding e personal fundraising  per il settore del restauro, dell’arte e dei beni culturali
– La nuova piattaforma LoveItaly di donation crowdfunding dedicata alla tutela e restauro dei beni culturali
– Analisi di alcuni casi di successo
– Strategie per una campagna di successo
– Le specificità dello strumento crowdfunding: progetto, relazioni, comunicazione sociale, reti sociali, ricompensa, promotori
– Il posto e la funzione del crowdfunding nel fundraising
– Esempi, casi di studio e risorse utili

Il Fundraising per il settore dei beni culturali
– Fondamenti del fundraising
– Il fundraising online in Italia, alcuni dati e alcune osservazioni
– il fundraising per le organizzazioni di volontariato, le organizzazioni non governative, le associazioni di eventi culturali, le fondazioni culturali
– la nuova figura professionale del fundraiser: competenze e professionalità necessarie
– I mercati del fundraising, come selezionare i target
– La comunicazione fundraising oriented
– Esempi di richieste di finanziamento e sponsorizzazione
– Canali e strategie per una comunicazione culturale ottimale online e offline
– Le migliori piattaforme fundraising per il settore artistico e culturale
Biblioraising, la prima piattaforma fundraising per le biblioteche
– Esempi, casi di studio, buone pratiche, simulazioni di compilazione
– Budgeting & planning esempi di piani spesa 

5 per mille 2020 per il no-profit
Come fare domanda iscrizione 5 per mille a favore di Associazioni senza scopo di lucro, enti di volontariato, Onlus, Associazioni sportive dilettantistiche. Requisiti e procedure.

Fondamenti del web & social marketing
– Il ruolo del web e dei social media nelle campagne di crowdfunding
– Realizzazione di campagne DEM
– Campagne DEM, Newsletter e Email Marketing
– I social Network più usati dalle aziende e organizzazioni
– Audience Insights di Facebook e Instagram Insight
– Fondamenti su WordPress
– L’indicizzazione nei motori di ricerca
– Fondamenti sulle Tecniche SEO
– Media advertising
– Video web strategy
– Brand reputation e brand identity

Eercitazione simulata 
Viene richiesto a ciascun allievo di sottoporre al docente, in chiave simulata, un’idea di progetto di crowdfunding, il docente individuerà punti di forza e di debolezza per un confronto diretto con discente.

***
Alla fine del corso per ogni allievo è previsto il rilascio di Dispense e materiale didattico

 

 

Sbocchi:
Questo corso mette nelle condizioni di potersi candidare nel ruolo di consulenti per il reperimento di risorse finanziarie private e sponsorizzazioni, per Musei, Biblioteche, Enti No Profit, Fondazioni Culturali ed altri Enti Culturali.  

Periodi: dal 20 al 23 Aprile  2020 (in videoconferenza)
Sede didattica: (in videoconferenza)
Durata:  Tot. 28h
Orario di frequenza: 
mattina 9:30 – 13:30 e 14:30-17:30 
Tipologia di corso:
Mini Master 
Numero di posti disponibili:
15
Partners didattici:
Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia “Teca del Mediterraneo”
Termine per le iscrizioni: Tre giorni prima dell’inizio del corso.
Costo:  € 420*
*prezzo promozione valido solo per l’edizione di Bari
** Ulteriori agevolazioni sono previste per i dipendenti e operatori della Biblioteca Teca del Mediterraneo – Per info scrivere a: info@artedata.it

 

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Riconoscimento del corso: Corso master di I livello. I corsi Artedata sono erogati da un Centro di Ricerca validato dal M.I.U.R. iscritto nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche. Al termine del corso viene rilasciato un attestato con crediti formativi (CF) conformi al Sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionali (ECVET) e nel rispetto degli standard sanciti dal CV Europass. Decisione (CE) n. 2241/2004 GU L 390 del 21.12.2004.

                    


Se sei interessato compila il Modulo di preiscrizione online (non vincolante)

Docenti del corso

   
Mario Lepore Mario Lepore
Domenico Bennardi Domenico Bennardi

I docenti potranno essere presenti indistintamente, tutti, alcuni o anche solo uno di essi, in base alle loro disponibilità nel periodo previsto.

 Scarica la Brochure del corso

 

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