Validità Attestato Artedata

 

Riconoscimento dei corsi Artedata e validità dell’attestato finale

La Scuola Artedata dal 2014 rilascia un’attestazione finale dei propri corsi, conforme al Sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionali (ECVET) e nel rispetto degli standard sanciti dal CV Europass. Decisione (CE) n. 2241/2004 GU L 390 del 21.12.2004

L’attestato pergamenato viene rilasciato l’ultimo giorno dei corsi in aula, mentre per i corsi online viene spedito direttamente presso il domicilio che l’allievo ha indicato al momento dell’iscrizione online.

10447128_525149764280613_2217804299209082567_n

I corsi online Artedata sono da intendersi come corsi master privati non universitari, post laurea o post diploma. Il termine master fa riferimento alla qualità del corso stesso, dei suoi contenuti e alla professionalità dei docenti (molti dei quali docenti universitari). Anche sull’attestato finale dei corsi online è naturalmente riportata la voce “corso master”.

 

Attestazioni Artedata conformi a standard Europass e ECVET

La Raccomandazione del Parlamento Europeo del 23 Aprile 2008 ha sollecitato gli Stati appartenenti all’UE affinché si dotino di un approccio basato sui risultati dell’apprendimento, nel descrivere i titoli e le qualifiche, per la validazione e la certificazione delle competenze. Certificare le competenze permette al soggetto di dotarsi di un documento che gli permetta di “spenderle” o utilizzarle a suo vantaggio, nella continuazione di altri o diversi percorsi di formazione a sua scelta, o per l’accesso a posizioni lavorative nel quale è richiesto di conoscere e mettere alla prova le sue reali competenze.
Dal 2012 in poi tutte le nuove qualifiche e i titoli di studio dovranno riferirsi al EQF (il Quadro Europeo delle Qualifiche) in modo che siano così riconoscibili e comparabili a livello europeo. A questo quadro si è adeguato il training formativo della Scuola Artedata.

Il sistema di certificazione europeo

I crediti ECTS rappresentano, sotto forma di valore numerico (tra 1 e 60) attribuito alle singole unità di corso, il volume di lavoro dello studente necessario a completarle, non è quindi basato esclusivamente sulle ore di frequenza, ma anche lo studio personale, ricerche, seminari, tirocini, lavoro pratico. La sua applicazione semplifica il riconoscimento dei risultati accademici degli studenti grazie all’uso di misure comprese da tutti nello stesso modo. L’EUROPASS è una raccolta personale di documenti, una sorta di portfolio, che seguono dei format sviluppati tra il 1996 e il 2002 dalla Commissione Europea, dal Consiglio d’Europa e dall’UNESCO, che permettono di dare visibilità alle competenze acquisite e ai percorsi formativi effettuati da un individuo. L’EQF è uno strumento che permette di confrontare tra loro le qualifiche rilasciate dagli Stati appartenenti all’UE. Consente di tradurre i linguaggi nazionali in una comune lingua europea, senza però comportare modificazione delle prassi dei singoli stati. La componente centrale di questo sistema è costituita dai risultati dell’apprendimento, declinati secondo conoscenze, abilità e competenze ed effettivamente dimostrati e documentati. Questo Quadro mira ad essere coerente con il futuro Sistema Europeo di Trasferimento dei Crediti per l’istruzione e la formazione professionale (ECVET).

Il sistema ECVET

L’ECVET è un quadro metodologico comune che facilita l’accumulo e il trasferimento dei crediti di apprendimento da un sistema di certificazione all’altro. Il suo obiettivo è quello di favorire la mobilità transnazionale e l’accesso all’apprendimento durante l’intero arco della vita. Questo dispositivo non intende sostituire i sistemi nazionali di certificazione, bensì ottenere una migliore comparabilità e compatibilità fra tali sistemi. L’ECVET si applica a tutti i risultati ottenuti da una persona nelle varie filiere dell’istruzione e della formazione, successivamente trasferiti, riconosciuti e accumulati in vista dell’acquisizione di una qualifica. La presente iniziativa consentirà ai cittadini europei di ottenere con maggiore facilità il riconoscimento delle loro formazioni, delle loro competenze e delle loro conoscenze acquisite in un altro Stato membro.

Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009, sull’istituzione di un sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionale (ECVET) [Gazzetta ufficiale C 155 dell’8.7.2009].
L’ECVET, European credit System for Vocational Education and Trainig, è concepito come un sistema di accumulazione e di trasferimento che consente di validare e capitalizzare i risultati di apprendimento di soggetti che passano da un contesto di apprendimento, e/o da un sistema di qualifica, ad un altro. L’ECVET consente di conferire crediti in relazione a percorsi di apprendimento, sia formali che non-formali, sia in un contesto regionale che nazionale e in caso di mobilità bilaterale o multilaterale. Gli Stati membri sono stati invitati ad implementare, pur salvaguardando la specificità del proprio sistema nazionale, il sistema ECVET entro il 2012. La Proposta di Raccomandazione del 2008 invita “a creare le condizioni e adottare misure, se del caso, in modo che dal 2012, conformemente alla legislazione e alle prassi nazionali […], il sistema ECVET possa essere gradualmente applicato alle qualification dell’istruzione e della formazione professionale”. Questo sistema si basa sulla descrizione delle qualifiche in termini di risultati dell’apprendimento (conoscenze, abilità e competenze), conseguiti indipendentemente dal luogo o dalle modalità di ottenimento, e sull’articolazione di queste in unità che possono poi essere trasferite e cumulate. Inoltre ci si avvale di punti di credito in grado di raffigurare numericamente ogni unità e di definirne l’importanza in relazione all’intera qualifica. Le unità contengono:

  • Titolo generale;
  • Titolo della qualifica secondo il livello dell’EQF e del NQF con i punti dei crediti associati ad essa;
  • I risultati dell’apprendimento;
  • Le procedure e i criteri di valutazione;
  • I punti associati all’unità.

Emerge con evidenza la somiglianza col sistema ECTS, in uso in ambito accademico. Tuttavia, mentre l’ECTS mira alla accumulo quantitativo di piccole parti di percorsi formativi, cioè sul carico individuale di lavoro, l’ECVET è più centrato sugli output dell’apprendimento. Il processo di convalida non è però automatico, richiede l’intervento di numerosi soggetti, organismi e istituzioni: da un lato agiscono le disposizioni nazionali che definiscono le qualifiche, ne specificano le unità e i punti; dall’altro si pone il sistema europeo che permette di riconoscere come equivalenti risultati formativi acquisiti in diversi contesti nazionali.

 

 

Fonte: europa.eu

Translate »